Patentino HACCP per Attività Alimentari: come e dove si ottiene?

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Non si può parlare di attività alimentari, che abbiano cioè a che fare con la somministrazione del cibo, senza parlare del patentino HACCP, un certificato il cui scopo è proprio quello di affermare le competenze del soggetto nel trattare, conservare e servire gli alimenti. Capire perché esista questo patentino è semplice: la somministrazione degli alimenti è un qualcosa non solo “facile” come si vuole far credere, ma è soprattutto molto importante per la salute di coloro a cui il cibo viene somministrato, con un rischio non indifferente nel caso di una pessima gestione del cibo stesso.

Il patentino HACCP serve dunque a affermare, senza alcun dubbio, la competenza di chi con gli alimenti si ritrova a lavorare. L’acronimo proviene dalla locuzione inglese Hazard Analysis and Critical Control Points (sistema di analisi dei pericoli e punti di controllo critico): si tratta quindi di un sistema non solo italiano, ma di un vero e proprio standard internazionale (ovviamente non valido globalmente) che può interessare non solo i lavoratori sul suolo del Belpaese ma anche fuori dallo stesso.

Patentino HACCP – Dove ottenerlo

Entriamo nel vivo di questo nostro articolo, andandoci a focalizzare su una domanda molto gettonata: dove possiamo ottenere un certificato HACCP? Come avviene tale riconoscimento?

Bisogna in primis tenere in considerazione che l’HACCP viene regolato, in Italia, dalle norme delle varie regioni, che ne decidono anche la durata di validità (l’HACCP non è infatti eterno, ma prevede delle scadenze a fronte delle quali bisogna operare un rinnovo, così da avere operatori costantemente aggiornati e con competenze adeguate ad un ruolo fin troppo sottovalutato per la salute altrui).

Il corso viene organizzato da enti che devono essere riconosciuti, per cui una delle cose più importanti da fare è controllare che chi sta proponendo il corso sia effettivamente in grado di rilasciare l’attestato, evitando di incappare in truffe e simili. Così come voi dovete essere preparati al meglio per il vostro lavoro, anche chi deve essere in grado di fornirvi le competenze adatte deve a sua volta avere la più che giusta preparazione.

Attenzione: alcuni titoli di studio, come quello degli Istituti Alberghieri, forniscono ai loro diplomati un titolo che li esonera dall’ottenere l’iniziale patentino HACCP. Informatevi presso gli enti competenti, tra cui la stessa scuola, per scoprire se effettivamente esiste tale esonero e in che modo avvengono, nel tempo, i vari rinnovi per dimostrare il mantenersi nel tempo delle vostre competenze.

Patentino HACCP – Come ottenerlo

patentino haccp

Concentriamoci ora sui corsi dedicati al patentino HACCP, per capire di quali tipi possiamo trovarli e come possono essere strutturati.

Per quanto riguarda le tipologie, possiamo trovarne di due tipi: HACCP per addetti, che è il livello base, e l’HACCP per responsabili, il più avanzato dei due. Cambia anche la durata del corso: nel primo caso infatti parliamo di un corso di quattro ore, che raddoppiano a otto nel secondo caso.

Cosa si affronta in queste ore? Gli argomenti principali, affrontati con modalità e tempi diversi, sono di vario genere, e riguardano tutto ciò che ruota intorno al mondo degli alimenti. Grande importanza hanno ambiti come l’igiene personale e aziendale: l’operatore deve infatti essere a conoscenza non solo di ciò che riguarda la propria personale igiene, ma anche della sicurezza del locale in cui ci si ritrova a operare. La conservazione e la preparazione del cibo passano infatti non solo per la singola persona, ma anche per gli ambienti in cui tutto ciò avviene.

Il corso prevede anche un test di verifica finale, il cui superamento è assolutamente necessario per il conseguimento dell’attestato.

Il costo del corso può variare da regione a regione, e anche da ente a ente, attestandosi comunque su cifre generalmente riconoscibili: per un corso base, quello per gli addetti, si trovano corsi con un costo dai 50 ai 100 euro, mentre per quanto riguarda il più avanzato, dedicato ai responsabili, il costo si alza, attestandosi tra i 100 e i 150 euro. Potete ovviamente trovare anche delle situazioni con costi più alti o più bassi, ma l’invito è comunque quello di verificare quale sia la reale offerta del corso e, come già detto, il suo essere riconosciuto dalle istituzioni di competenza.

In chiusura è utile ricordare di fare particolare attenzione anche all’ambito dei rinnovi, i quali possono essere differenti da regione a regione. Non sottovalutate il vostro HACCP, una eventuale scadenza non riconosciuta potrebbe portare a problemi non di poco conto nella vostra attività lavorativa. Lavorare con il mondo alimentare è un ruolo di grande responsabilità, seppur spesso sottovalutata: con la vostra professionalità potete dimostrare, ogni giorno, quanto questa idea sia davvero profondamente sbagliata!

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