Quali normative devono essere rispettate per l’abbigliamento da lavoro in Italia?

La sicurezza sul posto di lavoro deve essere una vera e propria priorità. Bisogna darle la giusta importanza non solo perché ci sono specifiche normative da rispettare, ma anche perché la tutela della vita dei collaboratori e dipendenti deve essere messa al primo posto.

In Italia ci sono delle normative che regolano l’uso dell’abbigliamento da lavoro. Ecco quali sono le principali.

Il Testo Unico Sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro

Quando si ha a che fare con la sicurezza sul lavoro il punto di riferimento più importante è il D.Lgs. 81/2008, noto anche come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro. All’interno sono contenute diverse norme da rispettare. Per quanto riguarda l’abbigliamento da lavoro gli articoli di maggiore interesse sono il 74 e il 77.

L’articolo 74 presenta una definizione dei DPI (acronimo che sta per dispositivi di protezione individuale). L’articolo 77 fa invece riferimento a tutti gli obblighi che il datore di lavoro deve avere in relazione ai DPI. Gli obblighi comprendono anche la formazione sul corretto utilizzo di questi dispositivi.

Oltre a questi articoli è fondamentale analizzare con cura anche l’allegato VIII, che all’interno illustra quali sono i requisiti generali per i DPI.

Il Regolamento UE 2016/425

Un altro testo normativo cardine nell’ambito della sicurezza sul lavoro è il Regolamento UE 2016/425. All’interno di questo testo sono specificati quali sono i requisiti che vanno rispettati sia in fase di progettazione, sia durante la fabbricazione dell’abbigliamento da lavoro.

In base a questa norma i vari DPI messi in commercio nell’Unione Europea devono rispettare gli standard previsti all’interno dell’UE. Tali standard sono certificati dal marchio CE. Esistono vari standard europei da tenere in considerazione, tutti contraddistinti dalla sigla EN.

Obblighi del datore di lavoro e del lavoratore

Alla luce di tutte queste norme quali sono i principali obblighi del datore di lavoro e del lavoratore?

Il datore di lavoro ha la maggior parte delle responsabilità. Deve necessariamente valutare quali sono i rischi che si possono incontrare sul luogo di lavoro. Si redige un apposito documento, il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi). A partire da ciò si può mettere in pratica tutto ciò che serve per eliminare o ridurre i possibili rischi. Proprio a questo serve l’abbigliamento da lavoro, che deve essere fornito dal datore di lavoro. L’abbigliamento deve rispettare le normative di riferimento. Oggi, gli indumenti corretti sono reperibili non solo in negozi fisici specializzati ma anche su siti specializzati come clickufficio.it che offrono abbigliamento da lavoro online, acquistabili anche in grandi quantità.

Il datore di lavoro deve anche fare attenzione alle condizioni in cui versano i DPI, e occuparsi della sostituzione qualora sia necessario. Infine, tra i suoi obblighi spicca la formazione dei dipendenti al corretto uso dei DPI.

Il lavoratore, dal canto suo, deve indossare nel modo adeguato i DPI, e avvisare nel caso in cui ci siano dei problemi che potrebbero incidere sulla sicurezza propria e altrui.