Interruttore magnetotermico: come calcolarne la potenza

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Oggigiorno per far sì che un impianto elettrico sia sicuro e a norma è importante che in esso venga installato un particolare dispositivo chiamato interruttore magnotermico: ma come puoi calcolarne la potenza per poter sceglierne uno adeguato per il tuo impianto? Scopriamolo insieme, con le informazioni raccolte dal confronto con tecnici esperti nel settore delle riparazioni elettriche.

Che cos’è un interruttore magnotermico e come funziona

Prima di sapere come si calcola la sua potenza, è importante che tu comprenda meglio di cosa si tratta e come funziona questo dispositivo. Un interrutore magnotermico è un dispositivo Salvavita che viene inserito all’interno di un impianto elettrico per prevenire alcune gravi problematiche. Nello speclifico questo componente elettronico è stato ideato per garantire una protezione sia da un sovraccarico che da un cortocircuito di un impiato elettrico.

Come se ciò non fosse sufficiente, l’interruttore magnotermico ha come scopo quello di proteggerti direttamente da una scossa elettrica che potresti prendere toccando un elettrodomestico ma anche indirettamente nel caso in cui un componente elettronico non funzioni correttamente.

Le diverse tipologie di interruttore magnotermico

Come potrai ben immaginare, sul mercato esistono numerose tipologie di interruttori magnotermici, poiché ogni impianto elettrico, per essere definito sicuro, deve averne uno che possa funzionare correttamente in base alla potenza dell’elettricità che viene prodotta. In base alla potenza prodotta e alla tipologia di impianto, vi sono tre diverse tipologie di interrutore magnotermico che sono:

  • interruttori di tipo Z: ideati per intervenire quando la potenza dell’elettricità prodotta da un impianto è compresa tra i 2.4 e i 3.6 In;
  • interruttori di tipo AM: realizzati per proteggere i circuiti degli impianti elettrici con un’elettricità che ha un valore tra i 9.6 e i 14.4 In;
  • -interruttori di tipo K: creati per i grandi impianti elettrici che forniscono la corrente a tutti quei dispositivi che necessitano di grandi quantità per accendersi.

Come calcolare la potenza di un interuttore magnotermico

Per calcolare la potenza di un interrutore magnotermico dovrai tenere in considerazione la potenza dei dispositivi che sono collegati all’impianto elettrico ed effettuare in seguito dei semplici passaggi. Nel caso in cui questo dispositivo di protezione possa reggere il 100% dell’amperaggio nominale ossia la massima intensità di corrente che il circuito può sopportare, ti basterà sommare fra loro tutti gli amperaggi dei dispositivi elettrici.

Se invece l’interruttore dovesse sopportare solo l’80% dell’amperaggio, dovrai sommare l’intensità della corrente che viene assorbita per tre ore e moltiplicarla per 1.25. È importante ricordarti che, qualora i risultati ottenuti da questi calcoli superassero il valore riportato dell’interruttore magnotermico, dovrai per forza di cose sostituirlo con uno che abbia una maggiore potenza.

Non devi dimenticare che nel caso in cui non fossi sicuro dei tuoi calcoli, è bene che tu ti rivolga ad un professionista che saprà indicarti quale sia l’interruttore magnotermico più adatto al tuo impianto. Spero infine che quest’articolo ti sia stato utile e che ti abbia aiutato nel calcolare la potenza di questi fondamenti dispositivi salvavita.