Sicurezza sul lavoro per gli idraulici: quali sono gli obblighi?

Sono diversi i potenziali pericoli e obblighi connessi al lavoro dell’idraulico, in particolar modo per quanto riguarda le sostanze con cui viene a contatto e le attrezzature che usa.

Ne abbiamo parlato con i tecnici di Idraulico Milano, ricevendo importanti informazioni tecniche relative ai rischi e obblighi che questa figura professionale deve considerare in materia di sicurezza sul lavoro.

Vediamo dunque quali sono i più importanti fattori di rischio sul luogo di lavoro per un idraulico, con particolare attenzione agli obblighi previsti per legge per tutelare la salute di questi professionisti.

Sicurezza sul lavoro e rischi per l’idraulico

Un installatore o manutentore di impianti idraulici e termoidraulici gestisce svariati aspetti delle operazioni che impattano sull’apporto e il deflusso idrico di un determinato ambiente. In linea generale si prende cura di allestire e preparare un cantiere e di tracciare il posizionamento delle tubature e degli apparecchi per la successiva installazione. Procede poi a installare tutti i componenti secondo le direttive della casa produttrice, aderendo a delle normative specifiche.

Inoltre, i suoi compiti includono la manutenzione e la pianificazione di interventi di controllo preventivo e straordinario su impianti precedentemente installati anche da altri professionisti, effettuando riparazioni ove necessario. I rischi connessi all’attività degli installatori e manutentori idraulici potrebbero apparire a prima vista non così ingenti come quelli di altri lavori.

Tuttavia, ne esistono di molto specifici, ai quali deve essere prestata la massima attenzione. I rischi sul lavoro si annidano in ogni fase, dall’organizzazione dei processi fino all’utilizzo di attrezzature specifiche. Ovviamente, alcuni rischi possono essere connessi all’ambiente di lavoro dove il professionista idraulico si trova ad operare in un determinato momento, soprattutto se è necessario rimanere in presenza di sostanze chimiche o spostare carichi molto pesanti. Per un impresa idraulica che abbia almeno un dipendente, infine, la legge identifica e codifica la presenza di rischi generali e rischi specifici da valutare, che includono tra gli altri quelli relativi allo stress da lavoro, biologici, chimici e di postura.

Riconoscere i rischi per la sicurezza sul lavoro dell’idraulico

Uno degli aspetti più pericolosi eppure più comuni della routine lavorativa di un idraulico all’opera riguarda l’impiego di prodotti chimici. Questi prodotti vengono normalmente utilizzati durante l’installazione e la manutenzione degli impianti termoidraulici e, se si uniscono a volte alle polveri che derivano dai resti edili, nonché ai prodotti utilizzati per la saldatura, formano un mix decisamente nocivo.

In definitiva, soprattutto se un idraulico opera in un cantiere all’interno del quale lavorano altri professionisti, i rischi che derivano dall’utilizzo di sostanze pericolose sono molti. Un altro fattore di rischio notevole riguarda le operazioni meccaniche di installazione, disinstallazione e caricamento dei vari impianti, oltre allo spostamento di pesi. Nel caso di una svista o di un incidente, questi possono causare lesioni da schiacciamento e ferite di vario tipo. Tra i rischi connessi all’attività idraulica, in particolar modo quando ci si trova a operare in cantieri di ristrutturazione con impianti datati, è molto frequente il caso in cui si debba trattare in presenza di amianto.

Prima del 1992, infatti, i tubi erano coibentati con l’amianto e le condotte di scarico così come i vasi di espansione spesso realizzati in eternit. Entrambi costituiscono un pericolo per l’essere umano, come dimostrato da studi più recenti, e devono essere quindi trattati con la massima attenzione.

Prevenzione e obblighi specifici per l’idraulico

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale per la sicurezza sul lavoro degli idraulici. Seguire tutte le norme e rimanere costantemente aggiornati sull’eventuale emanazione di nuovi obblighi è fondamentale per ridurre il più possibile gli incidenti sul luogo di lavoro.

Gli obblighi previsti dal legislatore sono molto chiari e riguardano anzitutto l’utilizzo di attrezzature a norma, che vengono prodotte esclusivamente seguendo processi rigorosi e testate per valutarne l’efficacia e la sicurezza. La legge prevede che tutti gli apparecchi e le aree operative debbano sempre essere mantenute in ordine e perfettamente pulite.

Esistono buone pratiche da osservare secondo le norme in vigore anche per quanto riguarda le tecniche specifiche da impiegare a seconda della fase dell’attività lavorativa. A questo proposito, al fine di controllare in maniera preventiva che il personale di un’impresa idraulica ne sia conoscenza, vi è l’obbligatorietà di svolgere corsi di formazione mirati a informare il personale riguardo l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale, come ad esempio le scarpe da lavoro antinfortunistiche specifiche.

Nella propria sede, un’impresa idraulica deve elaborare un piano di emergenza ed evacuazione, formare un addetto antincendio e uno di primo soccorso, oltre ad assicurarsi di avere sempre una cassetta di primo soccorso adatta al numero di dipendenti e un tot di estintori in base ai locali.

Sicurezza sul lavoro per gli idraulici: perchè è importante rispettare gli obblighi

La sicurezza sul lavoro per tutte le imprese che operano nel settore termoidraulico è un aspetto imprescindibile, attorno al quale fondare tutto il processo lavorativo che deve essere improntato al massimo rigore.

Se flessibilità e versatilità sono elementi fondamentali nell’approccio al cliente e nell’orientamento al servizio, che consentono all’impresa di prosperare e di generare un buon passaparola, un altro elemento che contribuisce a aumentare la soddisfazione dei clienti e attirarne di potenziali è proprio la capacità di un professionista idraulico di rispettare attentamente le norme di sicurezza e igiene sul proprio lavoro.

In tal senso, aderire alle buone pratiche e attenersi agli obblighi normativi rappresenta un’arma fondamentale a disposizione del proprio business. Coloro che lavorano in maniera approssimativa, infatti, non solo rischiano potenziali sanzioni, ma non si guadagneranno la fiducia del cliente, che sentirà non di potersi affidare completamente e punterà invece su un professionista in grado di garantire il rispetto delle norme.