Certificazione ISO 45001: quando la sicurezza diventa sistema

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Nel 2018 è stata rilasciata la norma dettante i requisiti per i sistemi sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. La certificazione ISO 45001 sorpasserà la norma OHSAS 18001:2007, allineando concetti e struttura alle norme di certificazione più diffuse sulla qualità, ISO 9001, ambiente, ISO 14001, sicurezza alimentare, ISO 22000 e dati, ISO 27001.

Come spiega sistemieconsulenze.it, che si occupa a livello nazionale di erogare servizi inerenti alla formazione, consulenza, certificazione ed auditing, con la norma di certificazione ISO 45001 le organizzazioni potranno non solo avere una gestione più coerente dei requisiti per la salute e sicurezza, ma avranno a disposizione uno strumento facilmente integrabile con tutte le altre norme più diffuse.

La norma di certificazione ISO 45001, dopo tre anni dalla pubblicazione, sostituirà la BS OHSAS 18001 che dal 12 marzo 2021 non sarà più valida.

Certificazione ISO 45001: la struttura della norma per la salute e sicurezza sul lavoro

La norma di certificazione ISO 45001 come abbiamo già anticipato è suddivisa in 10 punti, come tutte le norma di certificazioni definite con una struttura di alto livello.

Le prime tre sezioni introducono scopo, dettagli e terminologie della norma. Le sezioni dalla 4 alla 10 invece contengono i requisiti per la progettazione del sistema di gestione salute e sicurezza sul lavoro.

Punto 4 Contesto dell’organizzazione

Nella sezione 4 è contenuto una delle novità della nuova norma. Viene richiesto che ogni organizzazione analizzi e definisca il proprio contesto aziendale, sia esternamente che internamente, e che comprenda le esigenze delle parti interessate. Parti interessate tutte quelle che possono influenzare o essere influenzate dall’organizzazione.

In poche il contesto sarà come una fotografia. Il mondo in cui è collocata l’organizzazione, i suoi punti forti, punti di debolezza, le opportunità e le minacce da cogliere. In riferimento alle esigenze di tutti gli stakeholder.

Punto 5 Leadership e partecipazione dei lavoratori

Nella sezione 5, viene introdotto un altro cambio di passo. La leadership che incoraggia sia l’impegno della direzione che il coinvolgimento e partecipazione attiva da parte dei lavoratori. Non più quindi una struttura gerarchica che punta solamente verso l’alto. Ma la condivisione di compiti e responsabilità che aumenterà la competenza e consapevolezza di tutte le risorse.

Consentendo il consolidamento della cultura per la sicurezza sul lavoro all’interno dell’organizzazione, migliorandone anche l’efficienza produttiva e la riduzione di infortuni e malattie professionali.

Punto 6 Pianificazione

La pianificazione è uno dei fondamenti dei principi su cui si basa il miglioramento. Plan Do Check Act. I nuovi concetti di norma basati sul rischio, introducono la richiesta della valutazione dei rischi inerenti al raggiungimento di un obbiettivo. Che non dovrà solamente essere inerente al processo.

Ma dovrà tenere conto degli output della valutazione del contesto dell’organizzazioni. Comprendendo i fattori interni ed esterni. Solo così un’organizzazioni potrà definire quelli che siano i rischi, cogliendone delle opportunità e definendo coerentemente azioni di prevenzione e mitigazione ed obbiettivi.

Punto 7 Supporto

Il punto sette accorpa tutto ciò che sarà necessario a poter produrre un prodotto o erogare un servizio. Dalla definizione del sistema documentale, alle risorse umane, tecniche e strutturali per poter raggiungere in compliance gli obbiettivi prefissati.

Punto 8 Attività Operative

Il punto dell’operatività. Che in questo caso comprenderà la risposta alle emergenze in ambito salute e sicurezza sul lavoro e la definizione dei monitoraggi operativi sui requisiti richiesti dalla norma ISO 45001.

In questo caso l’implementazione di un sistema di gestione integrato raggiugerà questo ambito, con quello ambientale, con la risposta alle emergenze richiesta dalla norma di certificazione ISO 14001, e dalla gestione del processo richiesta dalla norma sui sistemi di gestione qualità, ISO 9001.

Punto 9 Valutazione delle Prestazioni

Questo punto della norma comprenderà il monitoraggio e la misurazione delle prestazioni del sistema di gestione salute e sicurezza sul lavoro. Comprensiva della conformità alla legislazione obbligatoria, ai risultati degli audit interni sulla norma di certificazione ISO 45001.

Punto 10 Miglioramento

L’ultimo punto della norma di certificazione ISO 45001 stabilisce come un’organizzazione deve garantire che il miglioramento continuo del sistema di gestione implementato per la salute e sicurezza sul lavoro. Il punto richiede anche la gestione sistemica delle non conformità, dell’attuazione delle azioni correttive dopo effettuazione dell’analisi delle cause.

Certificazione ISO 45001: i vantaggi di cui puoi godere

Ma un’azienda quali vantaggi può trarre dalla certificazione ISO 45001? Vediamo di seguito i principali:

  • Diminuzione degli infortuni e delle malattie professionali;
  • Diminuzione delle sanzioni e fermi impianti dovute a criticità o incidenti;
  • Prevenzioni delle criticità dovute alla struttura, macchinari ed attrezzature;
  • Miglioramento della competenza delle risorse;
  • Massimizzazione della produttività, grazie ad un ambiente aziendale più sano ed organizzato;
  • Miglioramento delle performance di gestione delle emergenze;
  • Sgravi fiscali ed attribuzioni di punteggi maggiorati assicurati alle organizzazioni certificate ISO 45001;
  • Dimostrare la propria capacità ed impegno di gestione dei requisiti obbligatori sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • Migliorare la propria reputazione aziendale;
  • Avere una certificazione internazionalmente riconosciuta totalmente integrabile con le norme più comuni, che faciliterà i processi di qualifica.